Durante il nostro viaggio in Giordania (trovi QUI l’itinerario completo) abbiamo visitato una zona molto interessante sia dal punto storico che paesaggistico: il Mar Morto e Madaba, la città dei mosaici!

Arrivando dal nord della Giordania (trovi QUI il nostro itinerario) avevamo deciso di fare una sosta sul Mar Morto, per poi continuare verso Madaba.

Tempesta nel deserto

E invece abbiamo letteralmente beccato una tempesta di sabbia che ci ha permesso di fare foto stupende, ma che ha reso la sosta sul Mar Morto impossibile.

Il Mar Morto in Giordania è una di quelle mete da non perdere assolutamente.

E’ un mare chiuso a 400 metri sotto il livello del mare ed ha una salinità così elevata che si sta a galla senza nessuno sforzo!
Un’esperienza divertente che non volevamo farci mancare!

Le informazioni che avevamo letto prima di partire erano abbastanza approssimative e così abbiamo deciso di seguire il nostro istinto e alla fine abbiamo fatto bene!

Mar Morto e Madaba

Mar Morto

La parte nord del Mar Morto è letteralmente murata dai tanti resort che hanno di fatto privatizzato le spiagge e solo pernottando nella struttura si ha la possibilità di raggiungere gratuitamente la spiaggia.

L’alternativa è Amman Tourist Beach, un tratto di spiaggia dove, pagando intorno ai 20 JDS (25 euro), si ha la possibilità di fare il bagno, utilizzare bagni e docce. Dovrebbe esserci anche una piscina ed un ristorante, ma questa alternativa non ci ha attratto per niente (ci sembrava una trappola per turisti, e visto il nome forse un po’ lo è 😂) e non ci siamo nemmeno avvicinati.

Inoltre, a conti fatti, per entrare ad Amman Beach avremmo pagato in due 40 JDS (circa 50 euro).
Viaggiando a gennaio in bassa stagione abbiamo trovato su Booking una super offerta al Ramada Resort Dead Sea, uno dei resort sul Mar Morto che per 55 euro ci avrebbe dato pernottamento, colazione e ingresso alla spiaggia.

Avrebbe.

Se non fosse stato per la bufera di vento e sabbia che ci ha costretto a rimanere in hotel e rimandare il nostro tanto agognato bagno nel Mar Morto (con fanghi per la pelle annessi!) in un’altra parte del viaggio!😡

Accantonata l’idea del bagno in giorni migliori ci siamo buttati a visitare le attrazioni più religiose che non avevamo preso troppo in considerazione ma che si sono rivelate una piacevole sorpresa!

Betania al di là del Giordano

Dal nostro Resort abbiamo raggiunto Betania al di là del Giordano, un sito religioso molto importante, dove Gesù è stato battezzato da Giovanni Battista.

Al di là se si è credenti o meno, e indipendentemente dal credo religioso, questo posto ha un fascino a cui non si può rimanere indifferenti.
Dal Centro visitatori l’unico modo per visitare il sito è prendere il pullman e partecipare alla visita guidata di un’ora, tutto compreso nel prezzo del biglietto d’ingresso.

Il sito si trova al confine con Israele e i Territori Palestinesi, ed essendo una zona molto delicata non si può andare autonomamente, ma solo guidati.

La visita è sicuramente molto suggestiva e toccante.
Il paesaggio è desertico e molto brullo, punteggiato da diverse Chiese di religioni diverse.
Si cammina a piedi seguendo una guida e percorrendo i luoghi del battesimo di Gesù vicino al fiume Giordano, che ormai è solo un piccolo ruscelletto.

Si arriva al momento più toccante, la parte del Giordano che confina con Israele. (QUI trovi il video!)
Dall’altro lato, sulla sponda ovest del fiume abbiamo trovato tante persone che con un rito particolare e tutte vestite di bianco si facevano battezzare.

Visitare uno dei luoghi simbolo della religione Cristiana è stato davvero molto emozionante!

Lasciata Betania ci siamo avviati verso Madaba, passando attraverso una spettacolare strada panoramica, tutta curva e viste mozzafiato sul deserto e sul Mar Morto.

Monte Nebo

Qui abbiamo fatto una sosta in un altro luogo religioso, il Monte Nebo.
Da qui Dio mostrò la Terra Promessa a Mosè, ed è qui che Mosè morì.

Anche questo posto è molto suggestivo.

Si può arrivare fino al punto panoramico, dove sorge la particolare croce in bronzo (dove tutti si fanno la foto!) e da cui si può ammirare una vista spettacolare specialmente nelle giornate più limpide: il Mar Morto, Gerico, Gerusalemme… Che spettacolo!

Proprio vicino alla croce c’è la bella Basilica memoriale di Mosè.
Vista da fuori non ci ispirava molto, ma entrati dentro non si può rimanere indifferenti davanti ai tanti bellissimi mosaici che rappresentano scene di vita quotidiana di caccia e di pesca (compreso animali abbastanza strani!😂

Continuando sulla nostra strada siamo arrivati a Madaba, la città dei mosaici.
Ebbene si, in questa zona vedrete così tanti mosaici che alla fine del viaggio ne avrete la nausea.

E nella deliziosa cittadina di Madaba ne potrete trovare tantissimi in giro per la città, nelle Chiese e nei Parchi archeologici.

Cartina-mosaico a Madaba

Il mosaico più importante di tutti si trova nella Chiesa greco-ortodossa di San Giorgio, una Chiesa molto carina proprio in centro città, dove è possibile vedere, proprio nel pavimento, la più antica cartina-mosaico della Palestina.

Nel mosaico è possibile riconoscere Gerusalemme (è la città circondata da mura), Gerico, il Mar Morto con le navi, il fiume Giordano con i pesci che nuotano contro corrente per evitare di finire nel salatissimo Mar Morto e quindi morire.
Si può riconoscere addirittura la foce del Nilo e il Sinai.

Originariamente formato da più di 2 milioni di tesserine, una gran parte è stata cancellata da un forte terremoto e dai segni del tempo. Nonostante questo rimane un mosaico di una bellezza disarmante.

Noi abbiamo avuto la fortuna di entrare nella Chiesa sia prima che durante la messa Ortodossa. È un bel rito, molto particolare che si tiene il Venerdì e la Domenica mattina (durante le cerimonie il mosaico viene coperto e quindi non si può vedere).

A Madaba ci è piaciuto visitare anche i due Parchi archeologici.
Qui potete trovare tantissimi mosaici incredibili, tanti ancora da recuperare e restaurare.
Li abbiamo trovati deliziosi, raffiguranti per lo più scene di caccia e animali quasi fantastici!

Un’altra attrazione da non perdere è la Chiesa della Decapitazione di Giovanni Battista, con tanto di museo e sotterranei tutti da scoprire (senza paura, se non ci siamo persi noi… 😂)

Una cosa divertente da fare è salire in cima al campanile della Chiesa. La salita non è facile, specialmente nell’ultima parte bisogna un po’ “infilarsi” tra corde e fili, ma la vista da lassù è molto bella.
Non andate se soffrite di vertigini o avete problemi alle ginocchia, perchè è molto alto!
E non andate come noi quando deve suonare la campana!😂

A Madaba noi abbiamo visitato anche il Museo e la Chiesa degli Apostoli che, neanche a dirlo, sono pieni zeppi di mosaici.
Da visitare se avete tempo a disposizione e se non siete ancora stufi di vedere mosaici.
Noi ovviamente abbiamo visto tutto!😂

Madaba è una cittadina deliziosa, noi abbiamo passato 3 notti (anche 2 possono bastare) e l’abbiamo visitata in lungo e in largo.
Ha un bel centro con tanti negozi di souvenir carini, una scuola di mosaici ed è molto piacevole muoversi a piedi.

Macheronte

Da Madaba abbiamo raggiunto Macheronte, un altro luogo simbolo della religione Cristiana.
Su questa collina dove adesso c’è solo qualche testa, prima c’era il Castello di Erode il Grande.
Ed è qui che sua figlia Salomè danzò in cambio della testa di Giovanni Battista, che qui venne decapitato.

Una volta arrivati il castello, si può raggiungere la cima della collina (circa 700 metri) con una bella camminata. In cima non c’è praticamente niente, ma il paesaggio desertico e la vista del mar Morto è favolosa!

Da Madaba, inoltre, parte la Strada dei Re (indicata come King’s Highway), che arriva fino a Petra.
E’ una tratto di strada molto panoramico che offre diverse attrazioni e alcune soste incredibili!

Ma questa è un’altra storia…

E il Mar Morto????😂

Mar Morto e Madaba

Mar Morto

Non ce lo siamo dimenticati eh…

Era una tappa fondamentale del viaggio che abbiamo semplicemente rinviato.
Alla fine del viaggio, abbiamo scoperto che c’è una zona del Mar Morto dove è possibile fare il bagno gratis, da soli, senza folle di turisti, in un vero angolo di paradiso.

Percorrendo da nord la Strada del Mar Morto (la Dead Sea Highway, che costeggia il Mar Morto e arriva fino ad Aqaba, al sud), bisogna oltrepassare la zona dei resort e spingersi ancora più a sud.
Bisogna passare la Riserva della Biosfera del Wadi Mujib. Aquel punto si può parcheggiare la macchina in uno dei tanti spiazzi sterrati.

Per la precisione noi ci siamo fermati qui!
Coordinate GPS:  31.458937, 35.571566
Google Maps: QUI

Quando parcheggiate la macchina poi dovrete scendere fino al mare a piedi.
Non ci sono percorsi indicati ma la discesa con un po’ di attenzione si può fare (meglio con scarpe chiuse!).

Quando siamo stati noi eravamo completamente da soli, ed è stato un vero paradiso!
Nuotare è praticamente impossibile, perchè si galleggia anche stando fermi.

E il divertimento è assicurato…😂

TRAVEL TIPS:

  • A Betania oltre il Giordano si paga il biglietto di 12 JD (circa 15 euro, NON è compreso nel Jordan Pass).
    D’estate fa sicuramente molto caldo (non dimenticate acqua, cappellino e protezione solare) e potrebbero esserci davvero molte mosche, consigliano addirittura il cappello-zanzariera!
  • Noi siamo stati a Gennaio sul Monte Nebo e faceva freddissimo. È una zona molto esposta ai venti freddi, calcolate l’escursione termica! (Il giorno dopo abbiamo fatto il bagno nel Mar Morto!)
  • Madaba è una cittadina deliziosa, potete lasciare la macchina nel grande parcheggio proprio accanto alla Chiesa di San Giorgio (2JD a notte, circa 3 euro) e girare camminando, le attrazioni principali sono tutte raggiungibili a piedi!
  • A Madaba abbiamo trovato i migliori falafel di tutta la Giordania!
    In un posto sconosciuto, senza nome, (in centro, di fronte all’Hotel Madaba 1880, accanto all’Arab Bank, un buco di posto!) ma il signore fa dei falafel indimenticabili!😋
  • A Madaba con il Jordan Pass si può entrare nei Parchi Archeologici, nel Museo e nella Chiesa degli Apostoli (l’entrata alla Chiesa di San Giorgio NON è compresa).
  • Attenzione alle ferite quando fate il bagno nel Mar Morto! L’acqua è salatissima e basta avere un solo piccolo taglietto per sentire un bruciare acuto!
    Evitate assolutamente di toccare occhi e bocca con l’acqua del Mar Morto!
  • Se andate sul Mar Morto e fate il bagno in zone non attrezzate (come il posticino che vi abbiamo indicato) portatevi delle bottiglie di acqua per sciacquarvi dopo il bagno, per evitare che la pelle si bruci.
  • Le cascate di Ma’in

    Se volete sciacquarvi in sorgenti naturali, ce ne sono diverse nella zona tra il Mar Morto e Madaba.
    Premesso che abbiamo cercato sorgenti di acqua dolce libere e, trovandole affollatissime e sporche, ci siamo diretti verso le famose Ma’In.
    Non sappiamo se abbiamo sbagliato sito, ma sappiamo che abbiamo speso 15 JD a testa (circa 20 euro!) per fare il bagno in una piscina naturale dove l’acqua sgorgava a 60 gradi (SESSANTA, quasi impossibile per Sara fare il bagno,  Michele viceversa…).

Link Utili:

  • Ramada Resort Dead Sea: il resort sul Mar Morto dove abbiamo alloggiato. Non è il nostro stile di sistemazione, ma sul Mar Morto è impossibile scegliere un’alternativa ai mega resort. È comunque una struttura molto bella. Colazione buonissima e con una scelta vastissima (torte, cornetti, omelette, pancakes, frutta, tutto buonissimo!)
  • Madaba: Il sito ufficiale di Madaba, una città deliziosa che ci ha inaspettatamente colpito!
  • Moab Land Hotel: noi abbiamo pernottato qui a Madaba. Un semplice e piccolo hote proprio di fronte alla Chiesa di San Giorgio. Camere essenziali, ma pulite e con il bagno privato e riscaldamento funzionante (che non è scontato!).
    Colazione sufficiente ma in una bella terrazza panoramica. Noi abbiamo pagato 22 euro a notte in due con colazione.
  • Una sera abbiamo cenato al Queen Ayola Restaurant, un buon ristorantino dove si può mangiare un po’ di tutto (panini, insalate, carne). I piatti grandi di carne con contorno costano intorno ai 7 euro. Servono anche la birra.

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