Se sei alla ricerca di come visitare l’Oasi di Siwa in Egitto sei nel posto giusto!

Oasi di Siwa in Egitto

Benvenuti a Siwa

Durante il nostro super viaggio in Egitto abbiamo visitato l’Oasi di Siwa, ed è stata una delle tappe più emozionanti ed inaspettate del nostro viaggio.

Siwa è un’oasi che si trova nel deserto occidentale egiziano, a circa 30 km dalla Libia e a circa 10 ore di macchina dal Cairo, 7 da Alessandria d’Egitto e 4 dalla località di mare Marsa Matrouh.

È un luogo magico, molto affascinante, che ha avuto una grande importanza nella storia, attraendo esploratori, storici, re e addirittura Alessandro Magno.

Ma andiamo con ordine ed ecco tutto quello che c’è da sapere su come visitare Siwa!

Come raggiungere l’Oasi di Siwa

Il viaggio per raggiungere Siwa è abbastanza lungo e non poco impegnativo, visto che lungo la strada ci sono molti posti di blocco e il paesaggio è affascinante ma non proprio divertente (deserto, deserto e ancora deserto!)😂.

Benvenuti in Egitto

Noi siamo partiti dal Cairo appena atterrati all’aeroporto di Cairo Sphinx, che si trova già “in direzione” della strada per Siwa, passando da Alessandria d’Egitto e Marsa Matrouh.

Abbiamo viaggiato con un minivan privato che ci ha inviato Silvia, una ragazza italiana che vive a Siwa e che ci ha creato il pacchetto del nostro viaggio a Siwa, trasporti inclusi.

Qualsiasi struttura dove alloggerete vi può organizzare il trasporto privato per/da Il Cairo, Alessandria d’Egitto o Marsa Matrouh o vi può aiutare a trovare anche un bus a circa 40 euro a persona (il bus notturno è molto economico e vi permette di risparmiare anche sulla notte in albergo!).

Noi abbiamo preferito viaggiare su un mezzo privato, dividendo la spesa con una coppia di nostri amici che sono venuti a Siwa con noi!

Il viaggio è durato circa 9 ore e siamo arrivati al Cafour House a Siwa giusti giusti per l’orario della cena!

Quando andare a Siwa

L’Oasi di Siwa si trova in pieno Deserto occidentale egiziano, quindi fa davvero molto caldo.

Oasi di Siwa

Noi ci siamo stati ad Ottobre e abbiamo trovato un clima perfetto, con giornate calde e serate miti, dove si stava bene anche davanti ad un fuoco.

Nei mesi estivi fa davvero molto caldo, si superano facilmente i 40 gradi e si rischia di fare fatica durante la visita dei luoghi storici.

Il periodo ideale è quello che va da Ottobre a Maggio, dove le temperature sono ideali per visitare le bellezze dell’oasi di Siwa.

Se può interessare, a Ottobre troverete gli alberi delle palme piene di datteri e frutta (ottobre è il mese della raccolta) e potrete visitare le coltivazioni di datteri, mangiando questi frutti raccogliendoli direttamente dall’albero, sono buonissimi!

Cosa vedere a Siwa

Laghi salati

Oasi di Siwa in Egitto

Laghi salati

È una delle attrazioni principali di Siwa (e anche una di quelle più instagrammabili!).

Si ha la possibilità di nuotare in questi laghi naturali che hanno una elevata salinità, per cui è facilissimo galleggiare e difficilissimo nuotare, ma super divertente!

Il paesaggio intorno è incredibile e l’acqua dei laghi è calda, turchese e trasparente, molto bella.

Attenzione a non tuffarvi e a non toccarvi bocca e occhi con le mani bagnate, perchè brucerebbe tantissimo.

Si chiamano Laghi salati e sono salati veramente!😂

Inoltre risciacquatevi subito con acqua dolce quando uscite dai laghi.

Esperienza super consigliata!

Piscina di Cleopatra

Oasi di Siwa in Egitto

Piscina di Cleopatra

È una sorgente di acqua calda dove è possibile fare il bagno, meno naturale dei laghi salati.

Qui infatti sono stati creati intorno alla piscina negozietti, bar e ristoranti.

Ci si può rilassare un paio di ore facendo il bagno e bevendo succhi di frutta fresca.

La piscina non è niente di che, ma potrete togliervi lo sfizio di fare un tuffo dove ha fatto il bagno Cleopatra (così si dice…😂).

Ah, si dice anche che ogni tuffo in questa piscina vi fa ringiovanire di 5 anni!

Cosi si dice…

Isola di Fatnas

Un posto magnifico dove vedere un tramonto spettacolare grazie al gioco di luci e riflessi che offrono il sole e la laguna.

Molto bello, potrete rilassarvi, bere un succo di frutta e ammirare un super tramonto.

Tempio di Amun e Oracolo

Oasi di Siwa in Egitto

Tempio di Amun

Non si può visitare l’Oasi di Siwa in Egitto e non venire al Tempio di Amon e visitare il suo oracolo.

L’Oracolo di Amon è stato uno dei più celebri oracoli della storia ed ha influenzato moltissime decisioni militari e politiche.

Qui infatti arrivò perfino Alessandro Magno per interrogare l’oracolo se fosse il figlio di Zeus e, dopo la risposta positiva, rafforzò il suo potere e la sua forza.

È un luogo molto affascinante, con una grande importanza storica, da visitare!

Montagna dei Morti

Oasi di Siwa in Egitto

Montagna dei Morti

La Montagna dei Morti è un luogo pieno di storia e mistero, che per anni è stato sepolto dalla sabbia.

È una piccola collina da cui si ha una vista splendida dell’Oasi di Siwa dove si trovano molte tombe di faraoni e sovrani egiziani fino ai romani.

Ci sono centinaia di tombe ma la più bella è la Tomba di Si Amun, che ha affreschi incredibilmente ancora molto belli.

La leggenda dice che in questa montagna si trovi anche la Tomba di Alessandro Magno, ma non ci sono prove certe.

Fortezza di Shali

Oasi di Siwa in Egitto

Fortezza di Shali

La Fortezza di Shali si trova nel centro di Siwa, e si raggiunge salendo qualche scalino.

Era la struttura difensiva della città, costruita con un materiale composto da sale e argilla.

Nel 1936 ci furono inusuali forti acquazzoni a Siwa che fecero “sciogliere” la fortezza, che fu abbandonata per motivi di sicurezza.

Dopo un gran lavoro di recupero, adesso è possibile salire sulla Fortezza di Shali per vedere il paesaggio sulla città di Siwa e per osservare l’incredibile architettura della fortezza che si fonde con la città nuova.

Montagna di Dakrur

La Montagna di Dakrur è legata a molte leggende, riti e tradizioni della cultura di Siwa.

Tramonto sul Monte Dakrur

Qui si riunivano tutte le tribù dell’oasi per 3 giorni nel mese di ottobre per festeggiare la raccolta dell’olio e dei datteri, con un grande festival dove si ballava, si suonava, si mercanteggiava.

Per tre giorni e tre notti le persone occupavano le vecchie case costruite sulla montagna che oggi sono abbandonate.

Ci hanno detto che da dopo il Covid il festival non viene più fatto, ma tutti sperano in un suo ritorno.

Adesso la montagna di Dakrur è un luogo abbandonato ma panoramico e ideale per vedere un tramonto mozzafiato.

Si dice inoltre che la sabbia calda del monte sia curativa e che riesca a trattare dolori articolari e malattie della pelle.

Voi ci credete?

Noi non abbiamo provato, ma ci siamo “accontentati” di ammirare un bellissimo tramonto sull’Oasi di Siwa.

Siwa, le esperienze da non perdere

Visitare una piantagione di Datteri

Se venite a Siwa nel mese di ottobre, dovete assolutamente visitare una piantagione di datteri e assaggiare questi frutti raccogliendoli direttamente dalla palma, uno spettacolo!

Oasi di Siwa in Egitto

Datteri di Siwa, che bontà!

Silvia ci ha organizzato la visita nella piantagione di famiglia di un ragazzo simpaticissimo che lavora al Cafour House, Mansur.

Ci ha portato praticamente nel suo giardino/orto, e ci ha fatto vedere le palme da dattero, gli ulivi e tutte le piante che crescono nel suo terreno in maniera naturalissima, senza l’utilizzo di sostanze chimiche, ma solo con l’acqua dell’oasi di Siwa!

La sua famiglia stava facendo la raccolta dei datteri e ci ha fatto vedere letteralmente come ci si arrampica sulle palme per raccogliere i datteri che sono molto alti.

Noi ci siamo “accontentati” di raccogliere i datteri dei rami più bassi e mangiarli direttamente, davvero a km 0!

Sono buonissimi, belli cicciotti e dolcissimi, niente a che vedere con quelli che mangiamo a Natale.

Ma poi, perchè da noi si mangiano i datteri a Natale? (se lo sapete scrivetecelo!😂)

Andare a conoscere una famiglia tradizionale di Siwa

Vista la posizione così isolata di Siwa, in città c’è un forte legame con la storia, le tradizioni e la religione.

E così a Siwa (che si parla una lingua diversa dall’egiziano, è un arabo più simile a quello del Marocco!), le tradizioni e la cultura si sono mantenute molto forti nel tessuto sociale.

Hennè tipico di Siwa

A Siwa sono musulmani molto tradizionali e ancora oggi le donne hanno il burqa e se ne vedono pochissime in città perchè appena si sposano, giovanissime, il loro ruolo è quello di prendersi cura della casa e dei figli.

Non possono uscire di casa, non possono lavorare, nè guidare e non si possono far vedere da altri uomini che non siano gli uomini della loro famiglia.

Questa concezione della donna così lontana dalla nostra ci ha incuriosito terribilmente e così Silvia ci ha organizzato un bellissimo pomeriggio a casa di Ahmed, la guida che lavora al Cafour House, per conoscere le sue sorelle.

Ovviamente solo le donne possono entrare in casa, e possono parlare con le donne della famiglia.

La sorella di Ahmed è una ragazza molto simpatica e curiosa ed è stato un bel momento di scambio, comprensione e domande di ogni tipo.

Con Ahmed che faceva il traduttore, le domande sono state per lo più per capire il ruolo della donna nelle due culture, e ne è emerso chiaramente che nessuna avrebbe fatto a cambio con l’altra.

Semplicemente, perchè ognuno ha la sua cultura e un suo “mondo” di riferimento.

Davanti ad un bel tè con dei dolcetti tipici, la sorella di Ahmed ci ha mostrato le collanine e le borse che crea e che vende al mercato e si è dilettata a farci il tradizionale hennè sulle mani (non viene via facilmente, è rimasto per più di un mese, siete avvisate!😂).

E gli uomini in tutto questo?

Gli uomini sono rimasti fuori di casa, a bere il tè con gli altri uomini della famiglia!

Rilassarsi in una Cava di Sale

Oasi di Siwa in Egitto

Cava di Sale

A Siwa abbiamo fatto una bella esperienza rilassante e divertente: siamo andati in una cava di sale!

Praticamente ci hanno portato in una saletta sotto terra molto carina e ci hanno letteralmente “scavato una fossa” nel sale, creando una buca nel pavimento dove stendersi.

Ci hanno poi ricoperto di sale e, complici le luci rilassanti e i colori tenui, ci siamo rilassati per circa un’oretta.

È un’esperienza carina, noi non l’avevamo mai fatta e ci siamo rilassati, ma soprattutto divertiti!

Incontrare Sergio nella Biblioteca di Siwa

Nel centro di Siwa c’è la biblioteca creata da Sergio Volpi, un italiano egittologo appassionato della storia di Siwa.

Sergio si è trasferito a Siwa per studiare meglio la storia dell’oasi e cercare di scrivere un libro che racchiuda tutta la storia incredibile di Siwa.

Ha aperto una biblioteca che raccoglie tutti gli scritti che riguardano Siwa e se riuscite ad incontrarlo (non c’è sempre, bisogna essere fortunati!) sarà un piacere parlare con Sergio e ascoltare almeno un po’ quello che conosce di Siwa e della sua storia.

Super interessante!

Safari nel deserto

Oasi di Siwa in Egitto

Safari nel Deserto

Una delle esperienze più belle e divertenti che si possono fare a Siwa è il Safari nel deserto!

Vi verranno a prendere con un fuoristrada 4×4 per portarvi nel deserto sabbioso del Sahara, con dune e paesaggi mozzafiato!

Gli autisti sono bravissimi (e spericolati il giusto!😂) e vi faranno divertire lanciandosi a tutta velocità tra le dune del deserto, un’esperienza bellissima!

Durante il safari ci fermeremo in una piccola oasi per una sosta per fare merenda e poi ci fermeremo per fare un’altra attività divertente: il sandboarding!

Oasi di Siwa in Egitto

Sandboarding

Praticamente vi daranno una tavola di legno con cui buttarsi dalle dune in piedi o seduti, proprio come uno snowboard, ma sulla sabbia!

Dopo un bel po’ di cadute sulla sabbia facendo sandboarding farete una sosta per ammirare un meraviglioso tramonto nel deserto (con un bel tè e tanta frutta fresca e secca).

Infine raggiungerete il campo dove vi aspetta una bella cena fatta di pollo alla brace e verdure sotto un cielo così stellato che sarà difficile da dimenticare!

Uno spettacolo!

Cosa fare a Siwa in 3 giorni

Visto la lunghezza per raggiungere Siwa vi consigliamo di starci almeno tre giorni, in modo da addentrarvi in pieno nell’atmosfera dell’Oasi, con la sua cultura e la sua storia così affascinanti.

Ecco il nostro itinerario di 3 giorni pieni alla scoperta dell’Oasi di Siwa e dei dintorni:

PRIMO GIORNO:

Siamo partiti dal Cafour House con il Tuc Tuc di Ahmed per andare a visitare i laghi salati di Siwa.

Oasi di Siwa in Egitto

Si parte!

Il viaggio in Tuc Tuc è divertente e i ragazzi dello staff bravissimi.

Ci hanno preparato una buonissima colazione con frutta e omelette spettacolare, proprio vista uno dei laghi salati di Siwa, dove ovviamente poi abbiamo fatto il bagno!

Mi raccomando, non vi tuffate, non toccate gli occhi o la bocca dopo aver toccato l’acqua del lago perchè è veramente salatissima!

In pratica, non fate come Michele, che ha fatto tutte e tre le cose!😂

Dopo aver fatto il bagno (l’acqua è calda ed è divertente perchè non si riesce proprio ad andare a fondo!), siamo andati alla famosa Piscina di Cleopatra.

Qui abbiamo fatto il bagno e ci siamo rilassati prendendo un succo di frutta fresco e buonissimo!

Poi siamo andati sull’Isola di Fatnas, un luogo incredibile dove abbiamo visto un tramonto stupendo e super panoramico.

Abbiamo concluso la giornata una bella cena tradizionale da Abdu e una piacevole passeggiata nel centro di Siwa, molto vivace e caratteristica.

SECONDO GIORNO:

Dopo una bella colazione al Cafour House, siamo partiti per il tour storico di Siwa.

Siwa

Abbiamo visitato, il Tempio di Amon con l’Oracolo e la Montagna dei Morti, un po’ fuori Siwa.

Dopo con il tuc tuc siamo tornati in città dove abbiamo visitato la Fortezza di Shali e il centro storico con i negozi tipici (incredibilmente economici e non dovete trattare, approfittatene!).

Dopo un pranzo nel centro di Siwa, siamo andati a conoscere le sorelle di Ahmed ed è stata una bellissima esperienza, di quelle che valgono il viaggio!

Abbiamo finito la giornata sulla Montagna di Dakrur, dove ci siamo letteralmente arrampicati per vedere una vista meravigliosa di tutta l’Oasi di Siwa e un tramonto incredibile, accompagnato dall’immancabile tè.

TERZO GIORNO:

Camp nel deserto

Nella mattinata siamo andati nella Cava di Sale per rilassarci e poi abbiamo visitato il giardino delle palme di datteri della famiglia di Mansur, la super guida che ci ha accompagnato.

Poi siamo stati in biblioteca, dove abbiamo conosciuto Sergio, un vero e proprio pozzo di scienza per tutto quello che riguarda Siwa.

Dopo un pranzo veloce nel centro storico, siamo tornati al Cafour House e nel pomeriggio siamo partiti per il safari nel deserto, una bellissima esperienza!

Ecco l’itinerario della nostra vacanza a Siwa, dove ci siamo presi i nostri tempi, non ci siamo stressati e siamo riusciti a fare esperienze davvero autentiche!

Dove dormire a Siwa

Nell’Oasi di Siwa le sistemazioni sono ancora molto economiche, basta cercare su Booking per trovare alloggi tipici molto carini a prezzi super abbordabili.

La piscina del Cafour House

Noi abbiamo dormito al Cafour House, gestito da Silvia, una ragazza italiana che si è trasferita a Siwa e ci ha aiutato nell’organizzazione del viaggio.

Il Cafour House è una struttura semplice, molto carina, in pieno stile di Siwa, con camere e capanne tradizionali fatte di pietra.

Ha un buon ristorante, offre una ottima colazione, ci sono due piscine (una calda e una fredda) e una bella area esterna molto piacevole con sdraio, amache, un bar e una bella zona per il tè e il fuoco dove passare le serate.

La struttura è molto semplice, una vera e propria oasi di pace, dove l’accoglienza e il calore sono formidabili.

Fin da subito siamo stati benissimo, i ragazzi dello staff sono simpaticissimi e molto gentili, saranno sempre il vostro aiuto durante la vacanza, sempre gentili e disponibili.

Silvia è un’ottima padrona di casa e saprà rendere la vostra vacanza a Siwa davvero unica!

Consigli Utili

  • È difficile organizzare un viaggio fai da te in autonomia all’Oasi di Siwa in Egitto, rischiate di perdere un sacco di tempo e forse anche di spendere di più.
    È preferibile scegliere un pacchetto tutto compreso, ecco qualche alternativa:

    • Contattate Silvia del Cafour House, vi organizzerà tutto il pacchetto con le esperienze che preferite, proprio come abbiamo fatto noi!
    • Se non avete voglia di chiedere preventivi ma volete prenotare subito il vostro pacchetto, cercate QUI su Viator, si trovano ottimi pacchetti per Siwa di 3 giorni all inclusive a partire da 320 euro a persona.
  • Siwa è una tradizionale cittadina musulmana, quindi bisogna avere un comportamento rispettoso, ma sono molto aperti con i turisti.
    Si può andare vestiti con magliette a maniche corte e pantaloncini, anche se per le donne sarebbe preferibile evitare un abbigliamento troppo scollato e succinto.
    Inoltre sono vietati gli alcolici, niente vino o birra, fatevene una ragione!😂
Oasi di Siwa in Egitto

Safari nel Deserto

A noi l’Oasi di Siwa in Egitto è piaciuta moltissimo.

È uno di quei luoghi che non ti aspetti e poi ti sa sorprendere con la sua semplicità e autenticità.

Non ci dimenticheremo facilmente di Siwa.

Perchè, come dicono qui, Siwa è Siwa…

Il nostro viaggio in Egitto continua!

Articoli correlati: