Cosa fare a Cracovia in 4 giorni?

Pierogi a Cracovia

Cracovia è una città della Polonia davvero molto carina e grazie ai numerosi voli diretti dall’Italia, è facile organizzare un fine settimana (magari allungato…) e andare alla scoperta di questa bella città.

Siamo partiti venerdì con un comodo volo Ryan Air da Pisa e siamo tornati lunedì pomeriggio.
Ci siamo regalati questo fine settimana lungo a San Valentino e devo dire che è stato davvero una bella trovata!

Cracovia ci ha stupito.

È una città giovane, vivace, molto organizzata e molto semplice da visitare in autonomia.
Molto economica, ha una buonissima cucina e tante attrazioni.
Una città ideale da visitare in un weekend lungo.

Come potete immaginare, le attrazioni da vedere a Cracovia sono tantissime!
Ecco cosa fare a Cracovia in 4 giorni:

  • Galeria Krakowska
  • Stare Miasto (il centro storico)
  • Rynek Glowny (Piazza del Mercato)
  • Visita di Auschwitz e Birkenau
  • Quartiere Ebraico di Kazimierz
  • Miniere di Sale di Wieliczka
  • Piazza degli Eroi del Ghetto
  • Collina del Wawel

Vi raccontiamo il nostro itinerario!

Giorno 1:

Siamo partiti da Pisa con un economico volo della RyanAir diretto a Cracovia.

Arrivati a Cracovia, abbiamo preso il comodissimo treno che in una mezzoretta ci ha portato alla Stazione Centrale di Cracovia, chiamata Krakow Glowny.

La stazione centrale è situata dentro un Centro Commerciale enorme, la Galeria Krakowska.
È pieno di negozi, ristoranti, fast food. Molto moderno, pulito, vivace e pieno di gente.
Cracovia ci ha dato un “sorprendente benvenuto”.

Obwarzanek

Ci siamo avviati verso il centro storico (o Stare Miasto) seguendo le indicazioni dentro il centro commerciale, ben visibili.
Impossibile non fermarsi ad un chioschetto ad assaggiare uno stuzzicante obwarzanek (dal nome impronunciabile!).
Che cosa sono gli obwarzanek? Sono delle ciambelle di pasta di pane tipici di Cracovia cosparse con semi di papavero, semi di lino o sesamo, ideali per uno spuntino sfizioso!
La teoria di Michele prevede che si debba provare il cibo locale quando si viaggia.
Abbiamo seguito questa teoria assaggiando tutte le varietà!

Bomboloni a Cracovia

Usciti dal centro commerciale, basta seguire le indicazioni verso il centro storico, e dopo aver passato un sottopassaggio (dove c’è un negozietto che fa bomboloni spettacolari…anche questi provati!), basta imboccare via Florianska per arrivare nel cuore della città, ovvero nella piazza principale Rynek Glowny.

La passeggiata è davvero piacevole.

Il centro storico è vivace, ci sono tantissimi bar, pub e ristoranti.
E soprattutto, c’è tantissima gente, perlopiù giovani, probabilmente studenti.
Il centro di Cracovia è totalmente pedonale, ideale per fare una bella passeggiata e ammirare i locali, i negozi, i caffè e gli eleganti palazzi.
Arriviamo a Rynek Glowny, o Piazza del Mercato, la piazza principale.
Ecco cosa vedere.

Piazza del Mercato

Piazza del Mercato

Cosa vedere a Rynek Glowny (Piazza del Mercato):

Rynek Glowny è la Piazza principale di Cracovia, e si trova nel cuore del centro storico.

È una piazza enorme, piena di vita e davvero molto affascinante.
Circondata da eleganti e stilosi caffè e ristoranti, è caratterizzata dall’imponenza della Basilica di Santa Maria, in mattoncini rossi.
Nella piazza si respira un’aria vivace. Tanti turisti, carrozze tipiche, bar affollati, walking tour in molte lingue, negozietti vari. Davvero molto piacevole.

  • Basilica di Santa Maria

    Basilica di Santa Maria:
    È l’imponente Basilica in mattoncini rossi che sovrasta la piazza, con la particolare facciata che si caratterizza per le 2 due torri di altezza differente.
    I fedeli entrano senza pagare dalla porta principale, i turisti entrano dalla porta laterale pagando il biglietto di 10 zl (2,2 euro).
    Nei mesi estivi si può salire sulla torre ed avere una splendida vista della città.
    L’interno della Basilica è meraviglioso, pieno di affreschi variopinti, magnifiche vetrate, un altare che vi lascerà a bocca aperta e un cielo stellato (guardate in alto se non ci credete!).
    Allo scoccare di ogni ora dalla torre il famoso “trombettista” suona una melodia (lo heinal), in ricordo del trombettista assassinato nel 1241 mentre avvisava i suoi concittadini da un attacco dei Tartari.
    Il posto migliore dove vedere il trombettiere è dal piccolo cortile laterale, di fronte alla Chiesa di Santa Barbara.

  • Fondaco dei tessuti:
    È l’edificio che domina il centro della piazza, ed era il centro del commercio dei tessuti a Cracovia. Oggi è piacevole fare una passeggiata tra i banchi che vendono souvenir e prodotti di artigianato.
    Noi lo abbiamo trovato particolarmente caro. Per i souvenir si trovano negozi migliori in giro per la città!
    Al piano superiore si trova la Pinacoteca Polacca del XIX secolo, ma noi non l’abbiamo visitata.
  • Rynek sotterranea:
    È una mostra che racconta in modo originale, tecnologico e multimediale la storia di Cracovia.
    Può essere sicuramente molto interessante ed è consigliato soprattutto per bambini e ragazzi.
    È situato sotto il Fondaco dei tessuti, un pochino nascosto.
    Il Museo il martedì ha l’ingresso gratuito, ma prenotate con anticipo!

Castello di Wawel

Dopo una visita al cuore della città, siamo andati a fare il check in al nostro alloggio.
Abbiamo scelto un appartamento un po’ fuori dal centro storico, ma comunque raggiungibile a piedi, il Wawel Krakow Old City Apartments.
La passeggiata è molto piacevole e ti permette di visitare ponte Most Debnicki con la vista sul romantico Castello di Wawel, che sorge sulla collina del Wawel (…che ci aspettavamo più alta!).

E la sera?
Abbiamo scelto di cenare nella tipica trattoria U Babci Maliny – Szpitalna.
Il nome è impronunciabile, ma il ristorante è delizioso, accogliente e a prezzi super onesti.
Si trova tra la Basilica di Santa Maria e la stazione centrale.
Ha solo piatti tipici, noi abbiamo assaggiato di tutto ed era buonissimo.
Si entra, si sceglie dal menu (scritto sia in polacco che in inglese (senza troppe traduzioni)… noi abbiamo scelto quasi a caso!) e ci si accomoda ad un tavolo, che spesso si divide con degli sconosciuti.
Quando chiamano il vostro numero, andate a ritirare i piatti super abbondanti.
Consigliamo di accompagnare il tutto con dell’ottima birra e di arrivare presto (max alle ore 20) per evitare di aspettare troppo.
È il ristorante che ci è piaciuto più di tutti tra quelli provati a Cracovia.

Per “smaltire la mangiata”  abbiamo fatto 2 passi nel centro storico, molto romantico la sera.
I pub e i locali sono davvero numerosi, c’è solo l’imbarazzo della scelta tra quelli che fanno karaoke, musica dal vivo o partite di calcio alla tv.

Giorno 2:

“Il lavoro rende liberi”

Dedichiamo un giorno alla visita di Auschwitz e Birkenau.

È impossibile venire a Cracovia e non visitare questi luoghi. Tutti li conoscono, tutti li hanno studiati a scuola, ma non si può spiegare l’emozione di visitare quei luoghi di persona.

Abbiamo scelto di visitare Auschwitz con una guida in italiano, con un tour comprato su internet molti giorni prima che comprendeva trasporto da Cracovia in pullman, guida in Italiano e visita dei campi di Auschwitz e Birkenau.

Abbiamo scelto di comprare un tour organizzato, perchè volevamo la comodità del trasporto e abbiamo scelto la guida in italiano per essere certi di capire tutto, e devo dire che ne è valsa la pena.

Campo di Aushwitz

Inutile dire che non si tratta di un semplice tour, ma di un’esperienza di vita, che segna!
Non è un parco giochi, e non è una visita da prendere alla leggera.
Per questo non consigliamo la visita con i bambini (anche se non è vietata).

Abbiamo comprato il tour sul sito Civitatis, che offre diverse esperienze a Cracovia.
Abbiamo scelto quella organizzata da Cracow City Tours. Costa un po’ di più ma è compreso anche il simpatico giro dei pub, il Pub Crowl (target molto molto giovanile…non proprio il nostro stile!!).

La visita di Auschwitz dura quasi tutto il giorno. Dopo la visita non avrete molta voglia di vedere altro.

Tornati in città abbiamo fatto una passeggiata nel delizioso quartiere di Kazimierz.

Il Quartiere Ebraico di Kazimierz:

È un quartiere delizioso, pieno di bar, locali e gallerie di arte e artigianato.
Ruota tutto intorno ad una piazzetta molto carina e vivace, Plac Nowy, che durante il giorno ospita diverse bancarelle e il sabato e la domenica il mercato delle pulci.

È il quartiere ebraico di Cracovia, dove vivevano ebrei e cristiani a fianco a fianco.
Si possono visitare diverse Sinagoghe e monumenti ebraici.

Noi abbiamo visitato la Sinagoga di Remuh, la più piccola e l’ultima rimasta attiva in città.
Accanto c’è anche un cimitero. La visita è stata un’esperienza molto toccante.

Ci sono anche altre Sinagoghe, come la Sinagoga di Isacco, che ospita una mostra permanente, la Sinagoga Alta, chiamata così perchè la sala di preghiera era al primo piano e la Vecchia Sinagoga, chiusa per restauro al momento della visita.

Consigliamo un bel giro per capire qualcosa in più sulla cultura ebraica.

Zapiekanka

E la sera?
La sera siamo tornati nella vivace Plac Nowy.
La sera le baracchine aprono e vendono uno degli snack più buoni trovati a Cracovia: la zapiekanka.

Cos’è la Zapiekanka? È una baguette tagliata a metà e farcita di tutto un po’.
È buona, sfiziosa, economica. Ideale da mangiare prima di cena come aperitivo o la sera tardi, quando la fame “alcolica” si fa sentire, dopo una serata in giro per i pub!

A cena siamo andati in un piccolo ristorantino vicino a Plac Nowy, il Restauracja Polska, dove abbiamo mangiato delle ottime frittelle di patate con la salsa di funghi e una zuppa davvero molto buona!

E poi? In zona c’è l’imbarazzo della scelta tra locali, pub, discoteche. Noi abbiamo fatto un giro al Propaganda, ideale per una birra, e al Singer, tutto a tema della famosa macchina da cucire!

Giorno 3:

Abbiamo dedicato la mattina alla scoperta delle famose Miniere di Sale di Wieliczka, una piacevolissima sorpresa.

Miniere di Sale

Le miniere sono Patrimonio Mondiale dell’UNESCO da una trentina di anni.
Abbiamo scoperto qualcosa di incredibile sui minatori e il loro mondo sotterraneo.

Avevamo prenotato la visita con guida in Italiano direttamente dal loro sito (è la cosa migliore da fare, ed anche la più economica!).
La visita dura un paio di ore, la guida in Italiano è necessaria per capire la storia della miniera.
Siamo stati fortunati ad avere una guida molto simpatica! Avreste mai scommesso sulla comicità Polacca?

Si può raggiungere la miniera tranquillamente in una mezzoretta di bus da Cracovia, con l’autobus numero 304.
La fermata è davvero vicina all’entrata delle miniere, il biglietto costa circa 4 zl, circa un euro (potete pagare direttamente nelle macchinette a bordo, con le monete o con la carta di credito/bancomat contactless).

Dopo aver passato la mattinata a scoprire le Miniere di sale, siamo tornati verso Cracovia, per visitare la Fabbrica di Schindler, che è un po’ fuori mano rispetto al centro.

La Fabbrica di Schindler non è il Museo di Schindler, come si potrebbe pensare.
È un Museo interattivo che spiega molto bene tutti gli aspetti dell’occupazione nazista durante la Seconda Guerra Mondiale come la vita quotidiana, le tragedie e i drammi degli abitanti di Cracovia.

È molto popolare, perchè sorge nella vecchia fabbrica di stoviglie smaltate di Oscar Schindler, industriale del tempo che salvò la vita a più di 1000 suoi operai, come ben descritto nel magnifico film di Steven Spielberg “Schindler’s List”.

Si consiglia di prenotare la visita on line, perchè i biglietti finiscono molto presto, specie se si arriva nel pomeriggio.
Consigliamo anche una guida in Italiano, per capire bene le storie descritte nel Museo.

Cosa fare a Cracovia in quattro giorni

Piazza degli Eroi del Ghetto

Vicino al Museo c’è la famosa Plac Bohaterow.
È la Piazza degli Eroi del Ghetto, un luogo molto simbolico dove nel 1941 fu creato il Ghetto Ebraico, con tanto di mura e filo spinato.
Proprio da questa piazza venivano deportate le persone ai campi di concentramento.

La piazza, abbastanza anonima, si caratterizza per le 70 sedie posizionate in modo casuale. Si tratta di un’opera moderna, che vuole ricordare “le vicende del Ghetto” in età nazista.

Nell’angolo della piazza si trova la Farmacia sotto l’Aquila.

Cosa fare a Cracovia in quattro giorni

Farmacia sotto l’Aquila

È un piccolo e curioso museo situato in una farmacia e descrive l’opera del Dottor Pankiewicz (l’unico non ebreo del ghetto) che continuò la sua attività, aiutando centinaia di ebrei.
Il Dottore salvò la vita a migliaia di Ebrei regalando medicinali e cibo e nascondendoli dall’oppressore nazista.

Da qui, abbiamo fatto una bella passeggiata passando sul ponte che passa sul fiume Vistola.
Tornando a Kazimierz, abbiamo visitato il Museo Ebraico della Galizia, dove si può capire quello che rimane oggi di quella che era una prospera comunità ebraica.
Un Museo molto toccante che ancora una volta fa riflettere e commuovere.

Dopo una giornata così piena siamo tornati a mangiare una bella zapiekanka a Plac Nowy prima di tornare nel nostro appartamento.

Giorno 4:

Abbiamo dedicato l’ultimo giorno alla visita della collina del Wawel.

Ecco cosa visitare:

Cosa visitare sulla collina del Wawel:

Cosa fare a Cracovia in quattro giorni

Cattedrale di Wawel

Sulla collina di Wawel è stato costruito Il Castello Reale.
L’entrata alla collina è gratuita e ti permette di ammirare scorci sulla città e la vista sul complesso di eleganti edifici che compongono il Castello.

  • Il Castello Reale del Wawel:
    La visita all’interno delle mura del Castello è gratuita.
    Ci sono, poi, le Camere di Stato, gli Appartamenti Reali (chiusi il lunedì), il Tesoro e l’Armeria.
    Queste attrazioni sono visitabili con un ticket cumulativo (scontato), o con acquisto di ticket specifico per attrazione.
  • La Cattedrale del Wawel:
    La Cattedrale, famosa per essere il luogo dove venivano incoronati i Re polacchi, è consigliata.
    Il biglietto è gratuito. Se si vuole visitare le Cripte Reali, la Campana di Sigismondo e il Tesoro del museo c’è un biglietto cumulativo di 12 zl.
    La Cattedrale è davvero molto bella, con uno stile molto particolare e originale.
  • Cosa fare a Cracovia in quattro giorni

    Drago del Wawel

    La Grotta del Drago:
    Fuori dalle mura, ai piedi della collina, c’è la Grotta che ospita il leggendario Drago del Wawel. Il Drago divorava gli abitanti di Cracovia e nessuno sapeva come sconfiggerlo.
    La leggenda narra che un giovane ciabattino della zona ebbe l’idea di riempire una pelle di montone con dello zolfo, posizionando il manufatto fuori dalla grotta.
    Il drago, ignaro del tranello, divorò il montone. Questo gli provocò tantissima sete. Il drago uscì dalla grotta terribilmente assetato e bevve così tanta acqua del fiume Vistola che alla fine scoppiò!”
    Al momento della nostra visita la grotta era chiusa (è aperta da Aprile a Ottobre).
    Ci siamo accontentati della statua del drago e della splendida vista della città e del fiume Vistola.

Dalla grotta ci siamo diretti verso il centro città, lungo la via Grodzka.
Abbiamo visitato la chiesa dei Santi Pietro e Paolo e la piccola Chiesa di Sant’Andrea.

Abbiamo pranzato velocemente al Bar Grodzki, un bar mleczny, cioè un tipico milk bar di Cracovia.
I milk bar erano bar sovvenzionati dal governo sovietico ed offrivano buon cibo a prezzi convenzionati, molto economici. In questo modo tutti i lavoratori potevano comperare il pasto quotidiano.

Cosa fare a Cracovia in quattro giorni

Piatti tipici

Il Bar Grodzki ha mantenuto l’atmosfera da milk bar, la cucina è ottima e casalinga ed il prezzo molto economico. Il servizio è assente, come da tradizione!

Dopo il pranzo, abbiamo continuato su via Grodzka, e abbiamo trovato la Basilica di San Francesco e le sue vetrate colorate.
Divertitevi a cercare la finestra papale, dalla quale si affacciava Giovanni Paolo II.

Siamo tornati in Piazza del Mercato, per avere un ultimo ricordo di Cracovia, prima di tornare alla stazione, e quindi in aeroporto.

Vi state ancora chiedendo cosa fare a Cracovia in 4 giorni?
Volete sapere se vale la pena visitarla?

Sono stati 4 giorni molto intensi!
Cracovia ci ha colpito per  l’organizzazione, la vivacità , la pulizia e la quantità di giovani, pub e locali!
Il trasporto pubblico è efficiente ed economico e la città è piena di zone pedonali, molto affascinanti.
Evitate il noleggio dell’auto.

Cracovia è stata una vera e propria sorpresa!

TRAVEL TIPS:

  • Cracovia è una città moderna e molto organizzata. È facilissimo usare i mezzi pubblici attraverso Google, che fornisce perfettamente il numero del bus da prendere. I biglietti si fanno a bordo pagando con la carta di credito.
  • Internet è ovunque, in tutti i bar, ristoranti e musei.
  • Cercate di comprare i biglietti per le attrazioni che volete visitare prima di partire, in modo da non avere brutte sorprese!
  • La Krakow Card è una ottima card turistica che comprende l’entrata a diversi musei e spostamenti con i mezzi pubblici illimitati (anche il trasporto dall’aeroporto!).
  • In Polonia non ci sono gli euro, ma gli zloty. Ovunque potrete pagare con la carta di credito, quindi non cambiate troppi euro in zloty

Link utili:

  • Clicca QUI per scoprire la visita che abbiamo fatto con Civitatis ad Auschwitz. Da consigliare!
  • Clicca QUI per leggere il nostro racconto completo su Auschwitz.
  • Il sito ufficiale delle Miniere di Sale di Wieliczka, dove abbiamo comprato direttamente i biglietti per la nostra visita.
  • Il sito dove comprare la comoda Krakow Card, che comprende molti musei e i trasporti pubblici QUI.

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